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Profilo

PROFILO PROFESSIONALE DEGLI ISCRITTI
ALL’ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI DI POSTUROMETRIA A.I.T.P.

Regolamento e individuazione della figura e del relativo profilo professionale del Tecnico di Posturometria riconosciuto nell’ambito dell’Associazione Italiana Tecnici di Posturometria.

Premessa

Ritenuto che spetta al Ministro della Salute di individuare con proprio decreto le figure professionali, la formazione ed i relativi profili del personale legalmente autorizzato a svolgere attività a carattere medico e/o sanitario nonché attività relative alla riabilitazione, si osserva che sempre più sono disponibili sofisticate apparecchiature di indagine sulla postura  sia essa statica che dinamica e che queste richiedono,  per il loro uso corretto,  di personale all’uopo formato.

Art. 1 – Profilo
  • 1.1   Il Tecnico di Posturometria è l’operatore che dopo il completamento della sua formazione è in grado di usare apparecchiature quali ad esempio pedane stabilometriche e/o baropodometriche, analizzatori posturali, siano essi di tipo puramente meccanico o di tipo elettronico/digitale, podoscopi, elettromiografi di superficie, kinesiografi  e altri strumenti atti ad indagare e misurare la postura del soggetto in esame sia essa statica che dinamica, sia essa intesa come totalità corporea  del soggetto o di una sua specifica  parte corporea.
  • 1.2    Al termine dell’esame dell’Assistito il Tecnico di Posturometria deve essere in grado  di redigere una esauriente relazione scritta  sugli strumenti,  parametri e protocollo usati  nonché i risultati delle misure da lui effettuate sull’Assistito stesso.
  • 1.3   La relazione deve essere inviata alla figura professionale legalmente autorizzata  che ne ha fatto richiesta o, in mancanza di questa, all’Assistito, pertanto i risultati ottenuti devono essere di facile interpretazione.
Art. 2 – Formazione
  • 2.1  Per rispondere a quanto espresso nell’Art 1 il Tecnico di Posturometria deve aver seguito corsi professionalizzanti a carattere pluriennale, superando gli esami relativi e, se richiesta dal corso, la prova/tesi finale.
    Tali corsi devono prevedere lo svolgimento di materie propedeutiche quali ad esempio lingue straniere, fisica/biofisica, matematica, statistica, informatica, chimica/biochimica, elettronica e materie qualificanti quali ad esempio anatomia, neurobiologia, neurofisiologia, neuroanatomia, biomeccanica, podologia, materiali e strumenti  in ambito biomedico, strumenti e tecniche di misura il tutto finalizzato alla postura.
    I corsi devono altresì prevedere un congruo numero di ore di tirocinio sui vari strumenti. Anche se la  precedente descrizione della formazione non è esaustiva, ad esempio di tale impostazione sono i corsi  triennali tenuti presso l’Università di Siena, ma non si escludono altri corsi purché essi siano tenuti in ambito Universitario, sia che si tratti di una Università Statale o che si tratti di una Università privata ma legalmente riconosciuta sia sul territorio nazionale che all’interno della Comunità Europea.
  • 2.2   Coloro che hanno ottemperato a quanto descritto dall’ Art 2.1 comma 2 possono essere iscritti all’A.I.T.P. su loro richiesta, previo accettazione del consiglio A.I.T.P. che si esprimerà in merito entro 30 giorni dalla richiesta.
  • 2.3   Altri tipi di formazione possono essere presi in considerazione ed esaminati caso per caso dall’Associazione A.I.T.P. relativamente ad eventuali domande di iscrizione da parte di soggetti che hanno seguito percorsi formativi con caratteristiche che si discostano da quanto citato nell’Art 2.1 restando tuttavia  necessario un percorso formativo riconosciuto per presentare la domanda di iscrizione.
  • 2.4   Il Ministero della Sanità disciplina la formazione complementare post-base in relazione a specifiche esigenze del Servizio Sanitario Nazionale
Art. 3 – Il Tecnico di Posturometria AITP
  • 3.1   Gli iscritti all’A.I.T.P. possono utilizzare il termine di “Tecnico di Posturometria AITP” che è una qualifica riservata e coperta da diritto d’uso e all’uopo. L’A.I.T.P. provvederà alla stesura di un “Elenco dei Tecnici di Posturometria AITP” (E.T.d.P. AITP).
Art. 4  – Attività e competenze del Tecnico di Posturometria
  • 4.1   Il Tecnico di Posturometria può svolgere la sua attività nelle strutture pubbliche o private sia con un rapporto di dipendenza sia con un rapporto di libera professione.
    Nel caso di svolgimento della libera professione potrà avere un suo studio dedicato che risponda alle normative previste dalla Legge  in vigore e alle effettive prestazioni in esso svolte.
  • 4.2   Le sue competenze sono:
    • misurazione dei parametri posturali dell’intero Assistito in statica e/o dinamica
    • misurazione dei parametri posturali di una o più parti corporee dell’Assistito in statica e/o dinamica
    • competenze aggiuntive ma non trascurabili sono inoltre il verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature a lui affidate, provvedendo alla eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di igiene, verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti da organi all’uopo preposti.
    • Il Tecnico di Posturometria è abilitato alla raccolta dati dell’Assistito da misurare allo scopo di individuare lo o gli strumenti necessari per il miglior svolgimento dell’esame allo stesso e l’esercizio della propria professione.
    • Il Tecnico di Posturometria ha come linee guida nello svolgimento della sua professione la formazione continua con partecipazione a corsi di aggiornamento e la piena collaborazione con le altre figure professionali  in un contesto di aperta e franca disponibilità.
  • 4.3   Il Tecnico di Posturometria non è abilitato a formulare diagnosi, pratica di competenza esclusivamente medica o di figure legalmente autorizzate, tuttavia è tenuto a formulare una relazione finale, sia essa scritta o verbale alla figura di riferimento sugli esami da lui condotti come da  Art 1.3.
  • 4.4   Il Tecnico di Posturometria non formula prognosi, pratica di competenza esclusivamente medica o di figure legalmente autorizzate.
  • 4.5   Il Tecnico di Posturometria non esercita terapie, pratiche di competenza esclusiva delle figure espressamente e legalmente autorizzate dal Ministero della Salute.
    Tuttavia durante l’esame e a scopo di verifica può far eseguire all’Assistito esercizi e/o manovre atte a stimolare la risposta posturale dello stesso con l’obiettivo di essere misurata.
  • 4.6   Il Tecnico di Posturometria è responsabile degli atti compiuti impropri e non legalmente autorizzati verso l’Assistito rispondendone nel caso alla magistratura ordinaria e separatamente all’A.I.T.P. e al E.T.d.P. AITP (Elenco Tecnici di Posturometria AITP) per il decoro della figura professionale del Tecnico di Posturometria.