Antagonist

Regolamento

Art. 1
Scopo dell’Associazione è quello stabilito dallo Statuto.

Art. 2
L’Associato è tenuto a contribuire alla realizzazione i fini associativi.

Art. 3
Possono diventare Associati Ordinari dell’Associazione persone di ambo i sessi purché muniti di percorso formativo come da Statuto.

Art. 4
Possono essere nominati “Associati Onorari” da parte dell’Assemblea Nazionale, coloro i quali si siano resi particolarmente meritevoli verso l’Associazione.

Art. 5
Per diventare Associati dell’Associazione deve essere presentata apposita domanda di ammissione, redatta secondo il format reperibile sul web – www.posturometria.it –

Art. 6
Ogni Associato è tenuto ad assumere un comportamento irreprensibile per il buon nome e l’immagine dell’Associazione. E’ diritto-dovere di ogni Associato partecipare alla vita ed alle attività dell’Associazione.

Art. 7
L’Associato che per particolari e gravi motivi di carattere duraturo ritenga di non poter partecipare attivamente può chiedere al Consiglio Direttivo di essere posto in aspettativa per un periodo non superiore all’anno. L’Associato in aspettativa perde il Diritto di voto, non può candidarsi a cariche, né può essere designato come Presidente.

Art. 8
Si decade dalla qualità di Associato se:
a) non si adempie al pagamento della quota associativa;
b) non ci si applica attivamente per la realizzazione del programma;
c) se si rinuncia formalmente all’adesione dell’Associazione;
d) se si risulta condannati al 3° di giudizio;
e) se opera contro lo Statuto;
f) se lede in qualsivoglia maniera e/o modalità il prestigio ed il buon nome dell’Associazione.
g) per provvedimento di espulsione

Art. 9
L’Associato che osserva una condotta disdicevole al buon nome dell’Associazione e/o compie atti di disturbo e/o di ostacolo all’attività socio-culturale verrà escluso dall’Associazione irrevocabilmente.

Art. 10
Gli organi sociali sono:
1) L’Assemblea dei Soci;
2) Il Consiglio Direttivo;
3) Il Presidente;
4) Il Vice-Presidente;
5) Il Tesoriere;
6) Il Segretario;
7) Il Revisore dei conti;
8) Il Collegio dei Probiviri;
9) Il Segretario Tecnico-Scientifico e Culturale.

Art. 11
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e, unitamente a tutti gli Associati, promuove la stessa verso Enti pubblici e privati, Ordini Professionali, Istituti Universitari ed ogni altro soggetto di rilievo in linea con le finalità dettate dallo Statuto.

Art. 12
Il Consiglio Direttivo è l’organo di gestione dell’attività dell’Associazione.
Determina l’eventuale misura di contributi straordinari per iniziative non considerate nella programmazione annuale. Promuove indagini, ricerche ed azioni di interesse collettivo. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di dieci membri ed è l’organo decisionale permanente dell’associazione per l’attuazione della volontà dell’assemblea degli iscritti.
I membri del Consiglio Direttivo non possono essere rieletti più di due volte consecutive con lo stesso mandato.

Art.13
Alle votazioni, nel caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Si decade dal Consiglio Direttivo:
1) comportamento disdicevole;
2) dimissioni volontarie;
3) inadempimento ai propri compiti o incarichi ricevuti;
4) art. 8 di questo regolamento.

Art. 14
Possibilità di creare Commissioni “ad hoc”. Sono dirette da un Coordinatore nominato dal Presidente Nazionale.
Sono stabilite nel numero e nelle funzioni all’inizio di ogni anno sociale entro e non oltre il 31 gennaio.

Art. 15
Ogni 2 anni c’è l’elezione per un eventuale nuovo Presidente, Vicepresidente, Segretario e Consiglio Direttivo
Gli stessi non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi con le medesime cariche.
Il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo non possono essere eletti tra i Probiviri.

Art. 16
Le eleggibilità richiedono i seguenti requisiti:
a) Socio Ordinario o Fondatore;
b) nessuna condanna penale.

Art. 17
Il Fondo Sociale è costituito dalle quote sociali ordinarie versate dagli Associati, nonché da eventuali contributi ordinari e straordinari di natura pubblica o privata.

Art. 18
L’Associazione può relazionarsi con altre Associazioni, Gruppi, Onlus e simili che siano affini al proprio Statuto. Può partecipare ad eventuali Comitati di Coordinamento. Può sviluppare scambi culturali e contrarre dei gemellaggi.

Art. 19
Modifiche al presente Regolamento Interno e Statuto approvate dal Consiglio Direttivo possono essere proposte

  • dal Presidente;
  • da almeno la metà dei Membri del Consiglio Direttivo;
  • dall’Assemblea dei Soci.

Art. 20
Per il raggiungimento delle finalità sociali, l’Associazione, tramite il Consiglio Direttivo, può istituire uffici, delegazioni o recapiti in qualsiasi luogo, ove lo ritenga strategico.

Art. 21
L’Associazione potrà organizzare e/o partecipare ad Eventi, Forum, workshop, Convegni, Corsi di Formazione, rassegne audio-visive, manifestazioni culturali, sportive nonché promuovere e realizzare studi, ricerche e pubblicazioni – anche on line – secondo le finalità dello Statuto.

Art. 22
L’Associazione pone particolare attenzione allo sviluppo delle comunicazioni al fine di farsi conoscere ed apprezzare nei settori di interesse.

Art. 23
Il pagamento della quota associativa deve avvenire entro e non oltre il 31 Dicembre.

Art. 24
L’Associazione può pubblicare o inviare agli Associati, una o più circolari interne, sulle quali siano riportati in sintesi i verbali delle riunioni, piani di lavoro, direttive, comunicazioni, informazioni e simili.

Art. 25
Ogni Associato è tenuto ad un comportamento corretto e virtuoso, nel rispetto pieno dei regolamenti e delle Leggi vigenti e non creare nessun problema di ordine pubblico. L’Associazione non si ritiene responsabile in alcun modo di quegli Associati che prendessero iniziative personali senza il consenso scritto del Consiglio Direttivo.

Art. 26
Tutti gli Associati che non rispetteranno lo Statuto, il Regolamento Interno dell’Associazione e che non terranno un comportamento corretto, saranno sottoposti a procedimento disciplinare con applicazione di sanzioni graduate in base alla violazione.

Art.27
Le questioni all’ordine del giorno per il Consiglio Direttivo verranno inviate almeno 7 gg prima della data fissata per l’adunanza del Consiglio. Nel medesimo termine dovranno essere formulati  eventuali suggerimenti, proposte, eccezioni. In mancanza di tempestiva comunicazione il Consiglio Direttivo procederà secondo quanto riportato all’ordine del giorno.

Art. 28
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente regolamento interno secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme dalle finalità dell’associazione e/o di gravi motivi di indegnità, il Consiglio Direttivo, su proposta del Collegio dei Probiviri, potrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, censura, sospensione, espulsione. Le sanzioni indicate non potranno essere prese senza che il soggetto interessato sia stato sentito o abbia dedotto per iscritto a propria difesa, entro quindici giorni dalla formale comunicazione della contestazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o altra forma equivalente.

Art. 29
Il Consiglio Direttivo attua le decisioni del Collegio dei Probiviri relative alle questioni disciplinari che comportano l’esclusione. Il Collegio dei Probiviri compone le controversie insorte e, a tal fine, acquisisce tutte le informazioni necessarie, convoca le parti interessate, ricerca le possibili soluzioni atte a dirimere le controversie ed emette un giudizio inappellabile, attuato a cura del Consiglio Direttivo.

Art. 30
Qualsiasi aspetto che possa fare emergere incompatibilità nella conduzione della carica assunta all’interno dell’Associazione deve obbligatoriamente condurre alla rimozione della stessa, previo parere del Collegio dei Probiviri ed approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 31
Dovranno essere costituite, nel rispetto della L. 4/2013, numero 3  (tre) Sedi Nazionali di seguito indicate con carattere geografico Nord, Centro, Sud.
Le stesse avranno un Presidente per ogni singola Sede, un coordinamento, e avranno la responsabilità di relazionarsi con Istituzioni, Amministrazioni, Enti Pubblici e Privati, Università nel rispetto degli obbiettivi sociali; occuparsi di promuovere formazione, eventi, congressi, e quanto altro ponga in evidenza la figura del TdP in coordinamento con gli Organi Centrali.